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A
oltre 12 lustri dalla catastrofica calata degli Unni
d'oltreoceano cominciata nel 1943 e i cui effetti
subiamo ancor oggi, anche lo scemo del villaggio può
tirare somme in relazione alle fasulle proposte, rivolte
agli italiani, da quelle spudorate imitazioni di esseri
umani blateranti che promettevano di estendere anche
alla disgraziata Italia il loro paradisiaco modo di
vivere allo stesso modo come, in questi ultimi anni
e giorni, tentano di imporlo anche ai paesi arabi,
pur incontrando una resistenza ben più accanita
di quanto ebbero a sperimentare in Italia.
Ricordiamo
bene quei tempi
si faceva a gara per sentirsi
partecipi della vittoria; contro ogni evidenza si
ostentava la "alleanza" con i vincitori
e si comperavano bandiere per così dire "composite"
cioè una sola bandiera aveva i colori dell'
"union jack", le "stelle e strisce",
il rosso con la falce e il martello e, con buona pace
dei tantissimi altri belligeranti VINCITORI,
dalla Grecia alla Francia, dalla Turchia al Brasile
alla Nuova Zelanda, al Canadà, Sud Africa,
Australia, alla Cina e, magari, anche la Polonia,
la quarta bandiera vittoriosa era quella italiana!
Se il fascismo peccò per la sovrabbondanza
di lustrini e orpelli, l'antifascismo seppe fare di
certo molto di più! Lustrini ed orpelli, pennacchi
ed elmetti erano raccattati nella pattumiera cosicché
la sceneggiata aveva un tipico aspetto di "ARMATA
BRANCALEONE". E' sufficiente guardare le fotografie
delle tante parate militari di quei giorni per rendersene
conto!
Passata la sbornia di vittoria,
ecco
arrivare puntuale il trattato di pace con le sue dettagliate
clausole che rispecchiavano ad abbundantiam le clausole
della capitolazione. "Mah! - dissero i
"vincitori" costretti a firmare senza discutere
un trattato di pace imposto con le brutte maniere
- é un passo necessario per sanare gloi
errori del passato, cioé del fascismo!"
E la VITTORIA? Dov'é la VITTORIA? Tranquilli,
da allora la Vittoria sta solo nell'Inno di Mameli,
rispolverato unicamente per le VITTORIE sul campo
di calcio!
Il resto del quadro é disperante!
Non
passa giorno, infatti, in cui - attraverso la stampa
e gli altri mezzi di comunicazione - non si venga
a conoscenza di fattacci che, quando eravamo adolescenti,
sotto la tirannia del deprecato ventennio, non potevamo
neppure immaginare! La cronaca è sparsa, per
la quasi totalità, di notizie che fanno rabbrividire.
Ecco alcune perle della nostra quotidianità.
Delitti in famiglia a non finire, genitore che avvelena
la figlia, figli che uccidono il padre, matto che
ammazza la madre e il figlioletto, madre che ammazza
il figlioletto a colpi di non si sa cosa, bambina
che ammazza madre e fratello d'accordo con il bambino/amante,
madre che annega il figlio, altra che lo soffoca
.
Non c'è fine al macello non c'è limite
all'assurdo, alla perversione!! Criminalità
più o meno organizzata e capillarmente diffusa.
Matrimoni gay. Transessuali in parlamento. Messe nere,
Sette sataniche con relativi sacrifici umani. Scuole
clandestine dove si insegna il Corano. Scuole pubbliche
dove gli studenti medi vengono iscritti dalla professoressa
all' A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani italiani).
Insegnanti che a scuola raccontano il contrario delle
verità storiche. No globals, black blocks,
centri sociali sovversivi con propri rappresentanti
in parlamento, anarchia dilagante, Invasione di clandestini.
612 feriti tra le forze dell'ordine nel solo 2003.
Documenti che spariscono nei Tribunali. Giudici che
la fanno da padroni incontestati. Maltrattamenti agli
animali. Strade cittadine costellate da zingari e
accattoni. Treni insicuri. Bombe ai tralicci in Valtellina.
Misteri tipo: Telekom Serbia, Ustica, Bologna e Mitrokhin.
Case a luci rosse in barba alla Merlin. Pedofilia
diffusa a tutti i livelli. Rivolte popolari per smaltimento
detriti. Attentati vari. Il bidone chiamato "euro".
Bestie di Satana. Acquabomber et similia. Coppie lesbiche
e omosessuali. Vistosi e ripugnanti tatuaggi messi
in mostra. Suore assassinate. Discoteche e relative
legioni di giovani, che si schiantano verso l'alba,
pieni di stupefacenti. Aborti a non finire. Seicento
bambini venduti in un anno. Bambini minorenni vittime
di abusi sessuali. Mercato di organi di bambini. Tariffa
di 40 euro per mezz'ora "di svago" con il
proprio figlio.. padre che vende la figlia bambina
per una bottiglia di birra
.
Interminabili conflitti d'interesse. Seicentocinquanta
bimbi scomparsi ricercati in Italia (185 gli Italiani).
Loculi a sorteggio in cimitero. Cimiteri chiusi per
ferie. Condannati per gravi reati subito rimessi in
libertà. Sanità allo sbando: amputazione
per errore (!) della gamba sinistra anziché
della destra (o viceversa). Testimoni di Tizio o di
Caio (in antitesi con il Cattolicesimo) al solo scopo
di spillar quattrini. L'isola dei famosi e il grande
fratello. E, infine, il terrorismo islamico che minaccia
l'Italia serva dello straniero atlantico. Un capitolo
a parte riguarda la corruzione dilagante che, ormai,
a tutti i livelli, é così diffusa che
nessun italiano può più dire di esserne
immune: dalla "raccomandazione" necessaria
per il posto, per il biglietto di ingresso, per il
trasferimento, per la promozione, per l'assegnazione
di alloggi e quant'altro.. agli episodi di corruzione
ad alti livelli dove sono implicati banche, colossi
industriali, piccole ditte, enti pubblici, ministeri,
enti locali, sindaci, mafia, forze dell'ordine e,
" in cauda venenum", lo svago domenicale;
arbitri corrotti e la più grande e famosa squadra
di calcio deferiti al tribunale per corruzione, associazione
a delinquere e illecito sportivo.. In altre parole
gare sportive truccate dai dirigenti sportivi con
la complicità degli arbitri e della Federazione
Calcio. Ma che bella Italia! Proprio quella sognata
da Dante, Petrarca, Foscolo, Leopardi, Cavour e Garibaldi!
Quella bella Italia "per cui morì la vergine
Cammilla, Eurialo e Turno e Niso di ferute".!
Quanto sopra non è che soltanto un parziale
e incompleto elenco di quanto affligge i posteri di
coloro che portarono la civiltà di Roma tra
i barbari.
Non c'è che dire. Siamo messi proprio bene!
Pensando a quanto cianciava, negli anni '40, Delano
Roosevelt circa la sua volontà di "liberarci
e renderci felici", ci viene a mente questo pensiero
del grande George Bernard Shaw: "La democrazia
è quella forma di governo che sostituisce il
voto di molti incompetenti con la nomina di pochi
corrotti".
Di
fronte a questo quadro spaventoso, chiediamo a coloro
che ancora parlano di antifascismo permanente effettivo
e liberazione di cui ringraziare anglo americani e
partigiani "resistenti", se ne sia davvero
valsa la pena. In cambio di una pretesa e inesistente
libertà di parola e di stampa (effettivamente
appannaggio solo di chi detiene le chiavi del potere
o di chi riesce a entrare nelle ben difese segrete
del "palazzo") si possono considerare conquiste
democratiche le assurde vessazioni e "schiavitù"
a cui il cittadino italiano é costretto a sottostare
senza poter reagire, senza poter appellarsi alla giustizia,
senza essere libero di mandare la propria figlia a
passeggio di sera, senza paura di essere rapinato
al momento di incassare la magra pensione e via con
l'elenco delle "schiavitù" morali,
materiali, economiche e psicologiche a cui l'uomo
della strada é sottoposto dal giorno della
riconquistata, costosissima "libertà"?
Ai posteri l'ardua sentenza!
C'é
chi finge di non sapere e non sentire e continua a
ricordare i "liberatori" tutte le sere,
nelle orazioni di ringraziamento!
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