ARTICOLI VARI

002: Gino Lorenzi: un martire cristiano

005: Giovanni GENTILE

006: UNA IMPRESA PARTIGIANA

007: LIBERTE' LIBERTE' TU N'EST Q'UN VAIN MOT !!!

008: L'ECCIDIO DI CODEVIGO

 

25 Aprile 1945
Quel giorno maledetto!

Non piango,.. No!!.. So ben che tu non vuoi,
Figlio!.. Il cuore raggelò dentro al mio
petto,.. quel cuor che invano invocò Dio.
No!.... Non si piange pei caduti Eroi!

Quel giorno s'incavò nella memoria
quando cadesti in una pozza scura
del sangue Tuo e oltraggio alla Tua pura
anima avesti….. Non la Gloria

dei Martiri e dei Forti che inseguivi!
gridando il Sacro nome della Patria,
nel fango d'un fossato, vita mia,
solo.. col Tuo Coraggio... Tu morivi.

Quante madri, quel giorno, avevan cuore
di ghiaccio e faccia bianca d'agonia!
Quanti padri in quei giorni di follia
parean fantasmi ... spenti dal dolore!

Arde in me ancor la fiamma di Tua vita,
e Tu nel Tuo Splendore ancor m'appari
nell'istante supremo in cui gli spari,
di Caino in Tuo petto aprian ferita.

Bruciano in me dal maledetto aprile
le piaghe tue; pur io provai lo schianto
della mitraglia che il Tuo volto bianco
in dispregio d'Iddio colpì da vile.

Nessun ti confortò nell'agonia,
non lacrime da me, Tu non le vuoi.
Passò il vento dell'ODIO e i nostri Eroi
in tempestosa raffica rapia...

quei Giovanetti che lasciaron casa,
la scuola, i libri e la Mamma adorata,
in Cuor alto gridavan: "Italia Amata!.."
..di Fede e d'Ideal l'alma pervasa..

L'Italia chiamò torme dei Suoi figli
al sublime fulgor di Vita e Morte.
Luce Ti diedi e Amor per quella sorte..
Ti diedi un cuore del candor dei gigli!.

Sepolti dal Silenzio e dalla ria
viltà dei più! Ma il cuore mio non mente:
non invoca più Iddio che Iddio non sente,
così volle la Patria... e così sia.

Cos'altro potrei darti o Patria Grande?
Vuota é la casa, spento il focolare:
la mia angoscia io porsi sul tuo Altare
e i Ricordi intrecciai come ghirlande.

Ma singhiozzar, con disperata voce,
sul Figlio morto, oh, non sarà chi m'oda!
Lui appartiene alla Storia che m'inchioda
ad eterno dolor come a una Croce!

 

 

NOTA BENE
PER UN COMPLETO E AGGIORNATO ELENCO DEI CADUTI E DEI MARTIRI DELLA R.S.I, SI CONSIGLIA VIVAMENTE LA CONSULTAZIONE DEL SITO "GRUPPO DI RICERCA STORICA - L'ALTRA VERITA'".

CLICCARE QUI (7.60MB - richiede Acrobat Reader)

 

PER LA RICERCA ANALITICA

CLICCARE QUI

 

 

 

FANCIULLI MARTIRI
di PIO CAPPUCCINO

Pubblicazione integrale dell'opera che testimonia il martirio
di migliaia di Combattanti, uomini e donne, militari e civili,
anziani e fanciulli della Repubblica Sociale Italiana

CONSULTA L'OPERA

 

LETTERE DI CADUTI DELLA R.S.I.


Le vittime delle stragi, circa 120.000 uomini, donne, vecchi o adolescenti, eseguite in grandissima parte dopo la fine delle ostilità, cioé dopo l'aprile del 1945, militari e civili, anziani e fanciulli della Repubblica Sociale Italiana, ben di rado hanno avuto il privilegio di scrivere una lettera di addio ai familiari. Gli aguzzini, infatti, intenti ad ottenere il massimo della loro bestiale soddisfazione dalle sevizie, torture e scempio dei poveri martiri, ben di rado hanno consentito che delle loro vittime si lasciasse traccia alcuna. Di conseguenza le lettere sono pochissime a fronte dello sterminato esercito di vittime innocenti. Per quanto riguarda i CADUTI in combattimento, ovviamente, mancano lettere di addio per cui sono state riportate le loro lettere inviate ai familiari quando erano ancora in vita. Lettere, come si può vedere, piene di fede, di serenità di coraggio e di amore per la Patria.

CONSULTA L'OPERA