001 - CAUSE DELLA Ia GUERRA MONDIALE 002 - LA BATTAGLIA DI EL ALAMEIN
003 - LA MORTE DEL DUCE 004 - 8 SETTEMBRE: ITALIANI CHE NON SI ARRESERO!
005 - I CAMPI DI CONTENTRAMENTO DI ROOSEVELT 006 - IL PRIMO BATTAGLIONE DEL ESERCITO REPUBBLICANO
007 - LA 101a COMPAGNIA PARA DEL X ARDITI 008 - CHURCHILL E L' ANTRACE
009 - OTTO SETTEMBRE 1943: LA MORTE DELLA PATRIA 010 - DISCORSO MARESCIALLO GRAZIANI
011 - NATURA GIURIDICA DELLA R.S.I. 012 - LE ORIGINI DELLA GUERRA CIVILE IN ITALIA
013 - UN PROTAGONISTA: GIANMARIA GUASTI 014 - THE "REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA" (ENGLISH)
015 - CHI GOVERNAVA AL SUD 016 - 22 GIUGNO 1941: LA TRAGICA SVOLTA
017 - C.L.N.A.I. E "ALLEATI": UN CONTRATTO MERCENARIO 018 - IL “LUNGO ARMISTIZIO”, PREMESSA DEL “DIKTAT”
019 - IL TRATTATO DI PACE DEL 10 FEBBRAIO 1947 (“DIKTAT) 020 - IL TRATTATO DI PACE ("DIKTAT") VERSIONE ITALIANA
021 - LA COSTITUZIONE DELLA R.S.I. 022 - LA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA - UN VERO STATO
023 - THE ITALIAN SOCIAL REPUBLIC (in all languages) 024 - THE ITALIAN SOCIAL REPUBLIC (English)
025 - OPERAZIONE SUNRISE 026 - 25 LUGLIO 1943 - IL COLPO DI STATO
027 - LE LEGGI RETROATTIVE0  

 

Dall'Introduzione ai Promessi Sposi, mi piace cominciare con un testo di stile secentesco che definisce la Storia come un grande teatro i cui figuranti sono i personaggi storici, gli eventi e, soprattutto, IL TEMPO al quale ruba i "cadaveri" cioè gli episodi passati per farli rivivere… Francesco Paolo d'Auria


" L'Historia si può veramente deffinire una guerra illustre contro il Tempo, perché togliendoli di mano gl'anni suoi prigionieri, anzi già fatti cadaueri, li richiama in vita, li passa in rassegna, e li schiera di nuovo in battaglia. Ma gl'illustri Campioni che in tal Arringo fanno messe di Palme e d'Allori, rapiscono solo che le sole spoglie più sfarzose e brillanti, imbalsamando co' loro inchiostri le Imprese de Prencipi e Potentati, e qualificati Personaggj, e trapontando coll'ago finissimo dell'ingegno i fili d'oro e di seta, che formano un perpetuo ricamo di Attioni gloriose. Però alla mia debolezza non è lecito solleuarsi a tal'argomenti, e sublimità pericolose, con aggirarsi tra Labirinti de' Politici maneggj, et il rimbombo de' bellici Oricalchi: solo che hauendo hauuto notitia di fatti memorabili, se ben capitorno a gente meccaniche, e di piccol affare, mi accingo di lasciarne memoria a Posteri, con far di tutto schietta e genuinamente il Racconto, ouuero sia Relatione. Nella quale si vedrà in angusto Teatro luttuose Traggedie d'horrori, e Scene di malvaggità grandiosa, con intermezi d'Imprese virtuose e buontà angeliche, opposte alle operationi diaboliche. E veramente, considerando che questi nostri climi sijno sotto l'amparo del Re Cattolico nostro Signore, che è quel Sole che mai tramonta, e che sopra di essi, con riflesso Lume, qual Luna giamai calante, risplenda l'Heroe di nobil Prosapia che pro tempore ne tiene le sue parti, e gl'Amplissimi Senatori quali Stelle fisse, e gl'altri Spettabili Magistrati qual'erranti Pianeti spandino la luce per ogni doue, venendo così a formare un nobilissimo Cielo, altra causale trouar non si può del vederlo tramutato in inferno d'atti tenebrosi, malvaggità e sevitie che dagl'huomini temerarij si vanno moltiplicando, se non se arte e fattura diabolica, attesoché l'humana malitia per sé sola bastar non dourebbe a resistere a tanti Heroi, che con occhij d'Argo e braccj di Briareo, si vanno trafficando per li pubblici emolumenti. Per locché descriuendo questo Racconto auuenuto ne' tempi di mia verde staggione, abbenché la più parte delle persone che vi rappresentano le loro parti, sijno sparite dalla Scena del Mondo, con rendersi tributarij delle Parche, pure per degni rispetti, si tacerà li loro nomi, cioè la parentela, et il medesmo si farà de' luochi, solo indicando li Territorij generaliter. Né alcuno dirà questa sij imperfettione del Racconto, e defformità di questo mio rozzo Parto, a meno questo tale Critico non sij persona affatto diggiuna della Filosofia: che quanto agl'huomini in essa versati, ben vederanno nulla mancare alla sostanza di detta Narratione. Imperciocché, essendo cosa evidente, e da verun negata non essere i nomi se non puri purissimi accidenti...
"

Solo per sorridere un po'!!